Cos’è Arte Meditativa?

Arte Meditativa è una ricerca libera ed indipendente che indaga le corrispondenze tra arte e contemplazione, evidenziandone i parallellismi ed aiutandoci a cogliere la natura originaria e comunicante di queste due discipline, quali aspetti della medesima filosofia perenne.

L’artista Giovanna Rigattieri, autrice del progetto, fonda la sua ricerca sui Contemplative Studies, un settore accademico interdisciplinare che esplora gli effetti e le potenzialità delle pratiche contemplative in favore di molteplici applicazioni all’interno della società. Gli studi condotti hanno portato alla realizzazione di un corso teorico-pratico, un metodo che coniuga esercizi di meditazione ad esperienze artistiche ed utilizza l’arte come strumento per l’apprendimento e l’evoluzione della coscienza, fondendo le due pratiche in un’unica disciplina individuale.

Lo sviluppo e la diffusione di Arte Meditativa hanno lo scopo di accrescere consapevolezza e benessere interiore negli individui, armonizzando l’esperienza artistica e la disciplina meditativa in favore di una maggior coesione sociale ed uno stato di pace.

Come nasce Arte Meditativa?

Arte Meditativa origina dal desiderio di promuovere l’utilizzo privato e non speculativo dell’arte, derivato dalla convinzione che l’arte è mezzo utile per il rinnovamento della condizione umana. Tramite l’operazione creativa si fa esperienza attiva di uno stato di coscienza puro e libero, svincolato da pregiudizi o convenzioni che limitano l’esercitazione del pensiero critico.

Il progetto Arte Meditativa scaturisce dalla necessità di dar voce a quell’intensità vissuta durante la sperimentazione della pratica artistica e della pratica meditativa che l’autrice sperimentava già in giovane età, durante la realizzazione di grandi tele negli anni formativi in atelier di pittura in Accademia. Il muoversi del corpo nel tendere alla tela ed il relazionarsi con il vuoto, con il bianco dell’imprimitura nelle sue infinite possibilità, le hanno concesso d’impratichirsi nella navigazione di ciò che è ignoto o ancora celato.

Nutrendosi in modo onnivoro di poesia, pittura, musica, canto, danza e teatro, l’esplorazione artistica dell’autrice ha assunto nuovi significati quando nel 2013, ha iniziato a praticare Hatha Yoga e varie forme di meditazione. Fondamentali analogie tra la pratica artistica e la pratica meditativa emergevano spontaneamente ed un rinnovato equilibrio, portatore di un approccio e di un metodo  cominciava a palesarsi.